Pek's Mirror

Three hands same passion

’80s

2 commenti

fotoRovistando nell’armadio di mia madre ho scoperto gli anni ’80….borchie, fiocchi e tanto tulle, ma soprattutto eccesso, questa la parola d’ordine degli anni ’80.
Dai colori fluo, al look trasandato fino alle snikers total white, i look stravaganti spesso al limite del trash descrivono questo momento come il barocco del XX secolo.
Ma gli anni ’80 sono anche gli anni dei jukebox, gli anni del twister e delle 500 lire per la gassosa, sono gli anni di Madonna fissa nel walkman, di Ghostbusters, dei primi cd masterizzati e dei diari segreti, del cristal ball, il subbuteo e le figurine panini, simbolo di ogni bambina poi le cabbage patch. Immagine
Questo periodo oltre ad una cultura della moda si è creato un vero e proprio percorso gastronomico di cui ricordiamo: la salsa aurea, gli aspic,il cocktail di gamberi, la mitica Simmental, il nesquik e le sorpresine degli ovini kinder per non dimenticare la girella!!!!
Gli anni 80 sono stati veramente ricchi di eventi importanti dalla morte di John Lennon , al successo planetario di Thriller di Michael Jackson al matrimonio di Lady D e del principe Carlo.

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Ma non divaghiamo e torniamo a parlare di moda….se nelle passerelle sfilava l’alta moda nelle strade era in corso la febbre “Madonna” che portò l’uso dei fuseux sotto a maglie extra large spesso in rete, ovunque apparizioni di pizzi e merletti accompagnate dalle  inseparabili spalline imbottite. Lo streetstyle era influenzato dalla cultura del tempo, videogiochi come “tetris” portavano oltre ai colori fluo, forme d’ispirazione. Il jeans invase prepotentemente gli armadi di ogni ragazzo e se non avevi dei rollerblade non eri nessuno! Gli accessori? Scaldamuscoli, ninnoli in finto oro enormi e orecchini imponenti, reyban a goccia e tutto quello che di stravagante si potesse trovare.ImmagineImmagine
Ricordiamo poi le acconciature assolutamente cotonate e gonfie, le unghie smaltate di colori improbabili.
La moda anni ’80 è decisamente audacie e per chi sceglie di intraprendere questa via vintage del trash assicurato, noi consigliamo di comprare una scorta di bigbubble, di iniziare a fare mixing match e di divertirsi “couse girl just want to have fun!!!”

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kim

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Autore: PEK

Fashion Blog PEK The mirror è un blog nuovo, giovane e diverso, nuovo giovane come sono giovani i suoi tre fondatori: la più grande ha 23 anni la più piccola ne ha 20 e infine diverso… diverso dagli altri fashion Blog! The Pek's Mirror è un acronimo e significa “LO SPECCHIO DI POLLY EMS e KIM”, ovvero i nomi dei blogger e lo specchio è il loro stesso blog attraverso il quale i “Pek” diffondono una loro personalissima idea della Moda e degli aspetti ad essa interconnessi. Quello che si trova dentro il Mirror’s è un po’ quello che trovò Alice quando attraversò lo specchio: di tutto, eventi, street style, mostre, interviste… Chi sono i soggetti di questo blog? Quelli ancora non protagonisti, ancora non famosi, i giovani talenti, quelli che si devono far strada con le loro proposte in un mondo dove arte e moda vengono schiacciati dai colossi: i grandi brand, le firme note... Dove? Principalmente a Firenze, ma anche fuori nella provincia e fino a dove arrivano gli occhi di Ems, Polly e Kim. Come? cercando ovunque, ma non nei sentieri già battutti, bensì fuori dalle vie conosciute, dove tutto si riconosce ed è scontato che lo sia, nelle vie alternative, nei luoghi che fiutano i segugi e cultori delle subculture. Perché? perché molti fino ad ora hanno aperto un blog, cosa che spesso si traduce in una sorta di diario, questo invece è una specie di vetrina che da visibilità ai “Pek”, ma ne da moltissima agli altri e al mondo che essi ritengono Fashion… Vale la pena entrare dentro questo specchio e vedere quali meraviglie i “Pek” avranno scovato negli angolini non troppo conosciuti di Firenze, dintorni e in un futuro chissà... Creatori: Anna Cipriani-Armida Kim-Edoardo Maria Savoia

2 thoughts on “’80s

  1. grazieeee… un salto nel passato! io avevo le cabbage patch originali coi capell di lana, la mia prima musicassetta era di Madonna Like a Virgin, avevo le maglie con le spalline (orribili) e i capelli con la frangia cotonata… ahahahahahh!!!
    uno spettacolo, se ci ripenso… 🙂

  2. Ciao Olivia! Poter fare un tuffo nel passato è sempre una cosa meravigliosa! Noi non abbiamo avuto la fortuna di vivere in quei magici anni, ma almeno possiamo sognarli parlandone 😉
    Ems (Pek)

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