Pek's Mirror

Three hands same passion

La Moda Cambia lo Stile Resta

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Cari Amici 
Oggi mi sono abbandonata ai ricordi e ripensavo a quando siamo partiti con il progetto Blog… Io ed Edo andavamo sempre alla bottega di Hitcham, il nostro amico e “capo spirituale” per ascoltare le sue storie e per avere dei consigli. La sua bottega a Firenze è un laboratorio, dove Hitcham dalla progettazione alla realizzazione crea capi in pelle, ma è anche un luogo confortevole, io per esempio adoro “spaparanzarmi” sul divano perché li mi sento a casa in mezzo all’odore di pelle e ai racconti di Ben, attendo… Perché non so mai cosa imparerò quel giorno e chi incontrò. Infatti Hitcham, presto Edo vi dirà di più, è un uomo speciale e come sappiamo le persone speciali, attirano persone speciali.
Per esempio mi ricordo di quella volta che Hitcham ci presentò Marco Sarti, un personaggio fiorentino distinto che anche il perspicace obbiettivo della macchina fotografica di the Sartorialist ha notato e poi immortalato nel suo Blog (http://www.thesartorialist.com/archives/page/200901/).
Marco Sarti, adesso uomo d’affari nel settore del Marketing, ci ha raccontato dei tempi in cui lavorava per Fiorucci, dei tempi in cui giovanissimo, partiva a bordo di un camioncino per il pronto moda.
Ci ha parlato di un tempo in cui Firenze era vitale, la moda non era di massa e ogni rione si vestiva a modo suo. Non esisteva l’essere alla moda, ma vestirsi era un modo d’essere.
Mi sono immaginata i tempi in cui fuori da Gerard c’era la fila di macchine per comprare i jeans e per le strade si riconoscevano i figli di papà dai ragazzi di strada, i tempi in cui la moda non ti bombardava con la pubblicità, ma se avevi stile te l’andavi a cercare: se volevi una borsa particolare fino al mercato militare di Livorno, se volevi un paio di stivaletti andavi da Franco Club e se volevi un costume te ne andavi fino a Positano.
Marco Sarti ci parlava di un mondo a cavallo tra l’epoca delle sartorie e la stagione del fenomeno di massa, un età dorata dove tutto andava a cento all’ora, ma ancora era viva l’dea di stile, gli addetti al settore moda il giovedì sera si recavano allo Yab e ognuno era diverso dall’altro “Ci riconosceresti ancora noi che abbiamo vissuto quell’epoca!Perchè? Perché ci vestiamo esattamente come all’ora”, ci diceva ridendo e poi ci raccontava della sua idea di moda: “Ma prendete Ceraceni no!? Berlusconi si fa confezionare i suoi abiti lì, come faceva l’avvocato Agnelli, vi sembra che abbiano lo stesso stile? No di certo perché per l’avvocato lo stile era qualcosa di semplice e spontaneo: aveva l’eleganza innata”.
So di essere la parte romantica del trio, quella che vi riporta le storie, ma vedete il bello di fare un Blog è questo conoscere gente che da dietro le quinte muove, ha mosso i fili della Storia della Moda, l’aspetto che di questa passione amo di più e quella di Marco Sarti è una di quelle storie che vale la pena di ascoltare e raccontarvi.. Vi allego le foto tratte da ”The Sartorialist ”che lo ritraggono, e alcune foto di noi con Hicham all’interno del suo negozio (Benheart). Quando abbiamo conosciuto Marco Sarti era vestito più o meno così ed il perché è chiaro: la moda passa…lo stile resta.

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https://www.facebook.com/pages/Benheart/359166760771789

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Autore: PEK

Fashion Blog PEK The mirror è un blog nuovo, giovane e diverso, nuovo giovane come sono giovani i suoi tre fondatori: la più grande ha 23 anni la più piccola ne ha 20 e infine diverso… diverso dagli altri fashion Blog! The Pek's Mirror è un acronimo e significa “LO SPECCHIO DI POLLY EMS e KIM”, ovvero i nomi dei blogger e lo specchio è il loro stesso blog attraverso il quale i “Pek” diffondono una loro personalissima idea della Moda e degli aspetti ad essa interconnessi. Quello che si trova dentro il Mirror’s è un po’ quello che trovò Alice quando attraversò lo specchio: di tutto, eventi, street style, mostre, interviste… Chi sono i soggetti di questo blog? Quelli ancora non protagonisti, ancora non famosi, i giovani talenti, quelli che si devono far strada con le loro proposte in un mondo dove arte e moda vengono schiacciati dai colossi: i grandi brand, le firme note... Dove? Principalmente a Firenze, ma anche fuori nella provincia e fino a dove arrivano gli occhi di Ems, Polly e Kim. Come? cercando ovunque, ma non nei sentieri già battutti, bensì fuori dalle vie conosciute, dove tutto si riconosce ed è scontato che lo sia, nelle vie alternative, nei luoghi che fiutano i segugi e cultori delle subculture. Perché? perché molti fino ad ora hanno aperto un blog, cosa che spesso si traduce in una sorta di diario, questo invece è una specie di vetrina che da visibilità ai “Pek”, ma ne da moltissima agli altri e al mondo che essi ritengono Fashion… Vale la pena entrare dentro questo specchio e vedere quali meraviglie i “Pek” avranno scovato negli angolini non troppo conosciuti di Firenze, dintorni e in un futuro chissà... Creatori: Anna Cipriani-Armida Kim-Edoardo Maria Savoia

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